Quale contratto di locazione conviene a Milano?
Dipende da quanto vuoi guadagnare e da quanto vuoi essere libero. Il 4+4 a canone libero ti lascia decidere il canone, ma ti impegna per otto anni. Il 3+2 a canone concordato ha un canone entro i limiti degli accordi territoriali di Milano, ma dà accesso a una cedolare secca agevolata e a una riduzione IMU: molto spesso il netto in tasca è più alto del 4+4. Il conto si fa sui numeri del tuo immobile, non per principio.
Che cos'è la cedolare secca e quando conviene?
È un'imposta sostitutiva sul canone: paghi una percentuale fissa e non versi IRPEF, addizionali, imposta di registro e di bollo, ma rinunci all'aggiornamento ISTAT del canone. Oggi l'aliquota ordinaria è il 21%, e scende per i contratti a canone concordato nei comuni ad alta tensione abitativa come Milano. Conviene quasi sempre a chi ha un reddito medio-alto; le aliquote si verificano al momento della registrazione, perché cambiano con le manovre.
Quanto tempo ci vuole per affittare un appartamento a Milano?
Per un bilocale o trilocale in buono stato e a canone di mercato, poche settimane. I tempi si allungano quando il canone è sopra mercato, quando l'immobile è vuoto e spoglio nelle fotografie, o in agosto e sotto Natale — due periodi in cui le richieste calano ovunque e non significa nulla.
Come si sceglie l'inquilino?
Documento, codice fiscale, e la prova che il canone è sostenibile: busta paga o ultime dichiarazioni per i lavoratori autonomi, visura camerale per le società. La regola pratica è che il canone non superi un terzo del reddito netto. Una selezione fatta bene all'inizio vale più di qualunque clausola scritta dopo.
Chi registra il contratto e chi paga le spese?
La registrazione all'Agenzia delle Entrate va fatta entro 30 giorni dalla firma o dalla decorrenza, se anteriore. Con la cedolare secca l'imposta di registro non è dovuta; senza cedolare è pari al 2% del canone annuo, divisa a metà tra proprietario e conduttore salvo diverso accordo. Della registrazione ci occupiamo noi.
E se l'inquilino non paga?
Il contratto prevede tempi e modi del sollecito, e per gli usi abitativi lo sfratto per morosità si può chiedere quando il ritardo supera i termini di legge. È una strada lunga e costosa: per questo la selezione iniziale e il deposito cauzionale contano più di qualsiasi rimedio successivo.